MINDFULNESS

La mindfulness non è una bacchetta magica! Serve tempo e attenzione. Ma è il telecomando delle tue reazioni.

E, anche se non sempre riesci a cambiare un canale indesiderato, scopri che ne puoi modificare i parametri e le impostazioni. E che, semplicemente osservandolo, evitando di scappare, la spigolosità di quel canale inizia a smussarsi, come quella di un grosso scoglio d’argilla in mezzo allo scorrere di un fiume in piena.

Non blocchi l’irruente fiume delle emozioni costruendo una diga. Ma lasci fluire il suo scorrere, al riparo, evitando di rimanerne travolto. Navigando così, consapevole dell’utilità di sapere gestire la corrente del fiume per arrivare dove vuoi, su una solida barca. E non come un naufrago senza salvagente, vittima impotente delle imprevedibili correnti.

Inizia così a calmarsi il tuo interno. E ti accorgi che si calma anche intorno. Scopri che i canali indesiderati diventano ora più gestibili. E che ogni canale interessante ha ora più sapore, più intensità e più nitore di prima. E che, fuori metafora, anche se lo scopo primo della mindfulness non è certo di controllare le tue emozioni e i tuoi pensieri, potrai imparare come smettere di farti controllare tu stesso da loro.

Tradizionalmente considerata una via per il risveglio spirituale, è la ricerca scientifica ad aver evidenziato come stimoli l’incremento della neuroplasticità: la capacità del cervello di modificarsi e adattarsi. Questo processo favorisce l’ottimizzazione delle funzioni cognitive, migliorando la concentrazione, la memoria e il controllo delle emozioni.

Aiuta a sviluppare la capacità di prendere decisioni consapevoli e controllate, piuttosto che agire d’istinto o in modo automatico in risposta a un evento o una situazione.
Questo implica un aumento della consapevolezza di sé, delle proprie emozioni e dei propri schemi di comportamento, permettendo di scegliere come agire, invece di subire la reazione.

Quindi, la pratica regolare della mindfulness non solo aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, ma favorisce anche il rafforzamento delle connessioni neurali, rendendo il cervello più resiliente e versatile. Qualora pensi sia il momento giusto per guadagnare questi benefici, prendi un appuntamento scrivendomi e sperimentali concretamente in prima persona.


Il trailer di un film documentario incentrato sul maestro buddista zen Thich Nhat Hanh


La presentazione di un corso tenuto da Jon Kabat-Zinn


Un altro trailer molto interessante sulla mindfulness